devastazione ossessiva compulsiva

    DOMANDA

    Gentile Professoressa
    Sono 65enne soprappeso, diabetico NIP, ipotiroideo, depresso(assumo Venlafaxina), iperteso, ipercolesterolemico.
    Desidero molte donne che vedo o incontro; ciò mi crea grande sofferenza poiché in vita mia non ho mai stimolato alcun interesse femminile.
    Non ho pertanto pane ma non ho nemmeno denti poiché soffro da tempo di una umiliante disfunzione erettile di origine sia fisica che psicologica, e Viagra, Cialis, Caverject sono per me acqua fresca.
    Recentemente però si è aggiunto un elemento aggravante e pericoloso.
    Ho conosciuto una donna che purtroppo mi capita di incontrare molto spesso e ogni volta mi sento male come se una cane mi mordesse le viscere. Non so che cosa abbia fatto esplodere questa ennesima perniciosa attrazione unilaterale non corrisposta: se colpa del viso (a me delle donne interessa soprattutto il viso) o di qualche stramaledetto odore subliminale.
    So però, alla luce delle due mie tremende esperienze precedenti, a quale devastazione ossessiva compulsiva posso andare incontro.
    Io, a differenza del passato, cerco di non incontrarla, cerco insomma di non alimentare l’incubo, ma sto male e ho paura.
    Dal momento che la psicoterapia a cui mi sono occasionalmente sottoposto in passato è sempre stata costosa e totalmente fallimentare avrei necessità, forse, o di ipnosi o di un farmaco adeguato che magari, senza troppe controindicazioni, attenui anche un poco la mia libido.
    Ringrazio fiducioso e distintamente saluto.

    RISPOSTA

    Caro amico,
    la libido è una forza positiva che deve imparare a regolare, purtroppo la psicoterapia è lo strumento migliore per questo scopo.
    Cordiali saluti

    Donatella Marazziti