DOMANDA
buongiorno dottore, le scrivo sperando di ricevere un suo parere riguardo il mio problema. ho 33 anni e nel 1998 mi venne diagnosticata una lieve insufficienza aortica. i parametri del cuore sono tutti nella norma. il diametro telediastolico del ventricolo sinistro dal 1998 è andato progressivamente aumentando passando da 49mm a 57mm. pratico sport. dal 2004 ho incrementato la mia massa muscolare passando da 75 a 98 kg, praticando boxe e pesistica. sono alto 180cm. dal 2007 al 2009 ho pesato 90 kg. da due anni peso circa 82 kg. l’ecocardio doppler che ripeto di routine ogni anno non rileva alterazioni della valvola e del rigurgito dall’anno della sua diagnosi, cioè dal 1998. ero solito auscultarmi in passato cercando di individuare il soffio prodotto eventualmente dalla lieve insufficienza, ma non lo percepivo. auscultavo in regione sternale e parasternale, così tanto per vedere se si sentiva, non essendo del mestiere. per farla breve, quest’anno l’ho sentito. quindi son tornato inanticipo dal cardiologo, pensando ad un peggioramento delle condizioni valvolari. mi ha detto che è un soffio protodiastolico. ho ripetuto l’eco doppler e l’insufficienza è rimasta la stessa. tale e quale al 1998. il medico sportivo, dopo tutte le prove, mi ha detto di non pensarci troppo, che il rigurgito è minimo, davvero povera cosa, e che posso continuare a fare boxe(non agonista)e pesi. ma allora che significato ha questo soffio di nuova insorgenza se tutto è immutato(tranne il vs)?? grazie
RISPOSTA
l’insufficienza valvolare aortica produce un soffio diastolico ad alta frequenza, difficilmente auscultabile se non da orecchio esperto, ciò specie se di lieve entità.
in questo caso non vi sono controindicazioni specifiche all’attività fisica-sportiva, a patto che non vi sia eccessiva dilatazione del Ventricolo sinistro, e questo non è il suo caso!