DOMANDA
Gentile. Dott. Veronesi,
Sono una giovane donna di 38 anni, che purtroppo un anno fa circa ha dovuto subire un’isterectomia totale (utero e ovaie) a causa di un tumore esteso. Purtroppo Ho incontrato l’amore tardi e solo ora vorrei provare ad avere un figlio, una creatura che assomigli almeno a lui. Purtroppo io non posso regalargli questo sogno, ma vorrei tanto che potessimo essere felici insieme. Anche per me è un desiderio grande avere un figlio mio, ma purtroppo il mio patrimonio genetico morirà con me. Ho una mamma anziana che x amore mio mi avrebbe prestato lei l’utero, ma la sua età non lo consente, ed ho due fratelli maschi. Sarebbe il mio più grande desiderio, l’unico, rinuncerei a tutto pur di poter creare una famiglia con il mio compagno. Non so da dove cominciare, a chi rivolgermi, dove andare, gli esami da fare. Ho un pò paura di questo percorso così tortuoso, ma il mio desiderio è grande. Mi rivolgo a Lei Dott. Veronesi per un indicazione, un aiuto, visto che ho letto il suo articolo sul sito della Sua fondazione, sulle madri surrogate. Io dal canto mio non ho la possibilità di avere ovuli miei, quindi avrei bisogno anche di una donatrice.
La prego mi aiuti, mi dia dei nomi, una strada da percorrere.
Grazie
Saluti
Valentina da Terni
RISPOSTA
Cara Valentina, comprendo e mi commuove la sua ansia di realizzare quello che per una donna è il più grande sogno, ma purtroppo viviamo in un paese che sembra ignorare questa esigenza femminile. La pratica dell’utero in affitto è vietata dalla legge italiana e sono vietate anche altre pratiche della cosiddetta fecondazione assistita. Tuttavia se lei si rivolge a un consultorio della sua città o anche in un centro ginecologico di un qualsiasi ospedale sapranno darle le indicazioni che forse le permetteranno di realizzare il suo sogno.
Un augurio affettuosissimo
Umberto Veronesi