DOMANDA
EGR.PROFESSORE,
MIA MADRE 75 ANNI PER UNA SERIE DI DISTURBI URINARI
SI E’ SOTTOPOSTA A VISITA GINECOLOGICA RISCONTRANDO
UN PROLASSO UTERINO IN PARTE FUORIUSCITO DALLA SUA SEDE NATURALE-
GLI HANNO PROPOSTO UN INTERVENTO CHIRURGICO PRESSO L’OSPEDALE DI C.MARE DI STABIA PER LA RISOLUZIONE DEL PROBLEMA-
LE MIE PERPLESSITA’ CONSISTONO NELLA POCO FIDUCIA
NELL’OSPEDALE SIA PER MOTIVI IGIENICI CHE PER LE ATTREZZATURE VETUSTE E POCO AFFIDABILI.
LE CHIEDO UN SUO PARERE SU TALE INTERVENTO E SE POSSIBILE UNA STRUTTURA ALL’AVANGUARDIA CON METODOLOGIA MININVASIVA E RISULTATI DURATURI.
LA RINGRAZIO E COLGO L’OCCASIONE PER INVIARLE DISTINTI SALUTI-FLAVIO
RISPOSTA
Egr. Sig.re, se i disturbi urinari di Sua madre sono tali da giustificare un intervento chirurgio Le consiglio di farlo eseguire. Le nuove tecniche miniinvasive e laparoscopiche riescono a rendere molto rapido il decorso postoperatorio. In Campania ci sono molte strutture sia pubbliche che convenzionate che vantano ottimi professionisti che possono effettuare egregiamente l’intervento necessario a Sua madre. Il reparto di Urologia dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, il reparto di urologia dell’Ospedale S.Maria delle Grazie di Pozzuoli, Il Reparto di Urologia dell’Ospedale di Nocera, il servizio di Urologia della Clinica S.Michele di Maddaloni, oltre che le Unità Operative dei 2 Policlinici Universitari, sono senz’altro strutture in grado di risolvere egregiamente il problema di Sua madre. Cordiali Saluti