adenoma ipofisiario

    DOMANDA

    Salve,

    Le scrivo dalla Sicilia.

    Mia moglie ha un adenoma ipofisiario di circa 17x13x11 mm, il quale sembra che cresca. Infatti nel 2008, quando l’abbiamo scoperto in seguito a degli accertamenti per prolattina alta, era di circa 10 mm.

    Dagli esami di laboratorio sembra che non sia secernente, anche se ha la prolattina è leggermente alterata (il valore più alto nel corso del tempo è di 79).

    Nel 2009 si era programmata una muova RM con mezzo di contrasto, da fare con una macchina più potente rispetto a quella con cui l’aveva precedentemente effettuata.

    Dalla compilazione del questionario e dal colloquio con un addetto ai lavori, abbiamo scoperto, che essendo stata, mia moglie, operata di colicistectomia laparascopica, ha in corpo delle clips metalliche e quindi per poter eseguire la RM abbisognava di certificazione circa la matura delle clips.

    Dalla cartella clinica dell’intervento di colicistectomia laparascopica non si evince la presenza di clips e pertanto la loro natura.

    Andati nel

    RISPOSTA

    Salve,

    il suo messaggio si è intrerrotto e quindi è visualizzabile solo parzialmente. Comunque, per quanto io ne possa sapere di clips metalliche utilizzate in chirurgia, da circa 20 anni vengono utilizzati materiali che non interferiscono con il campo magnetico generato dalla RM. In ogni caso, una clip metallica si dovrebbe rilevare con una semplice radiografia. Per quanto riguarda l’adenoma ipofisario, date le sue dimensioni e il modesto incremento della PRL, è verosimile che si tratti di un adenoma non secernente, per il quale l’unica terapia che andrebbe utilizzata in prima linea è quella chirurgica. Comprenda che comunque non è possibile dare indicazioni certe solo sulla base delle poche notizie da lei riferite. In ogni caso, uno studio di tutta la funzione ipofisaria e informazioni neuro-oftalmologiche sarebbero preziose per decidere veramente cosa è meglio fare.

    Cordiali saluti.