Ferita lacero contusa da morso di cane al dito man

    DOMANDA

    Buongiorno, il 07/11/2012 a causa di un morso da cane al dito, mi ha provocato una profonda ferita che per circa un mese ho medicato con bagni di acqua e amuchina e gentalin unguento.

    La ferita si è rimarginata ma mi è rimasta una cicatrice che mi impedisce la completa estensione del dito e un costante formicolio.

    Al precedente consulto mi è stata prescritta una terapia per 60 giorni di alanerv e più volte al giorno pomata algonerv sulla cicatrice.
    Mi è stato detto che il nervo potrebbe essere lesionato e se dopo 30 giorni non avevo miglioramenti potrei esser operata.

    Ad oggi son passati 20 giorni dall’inizio della terapia, la cicatrice pare al tatto migliorata ma sempre dolorante mentre il formicolio non presenta nessun miglioramento.

    Vorrei sapere se potrei correre il rischio di esser operata e cosa comporta tale operazione. I tempi di guarigione e se dopo l’intervento posso ritornare ad avere piena mobilità e sensibilità al dito o se anche con l’operazione mi potrebbe rimanere all’interno del dito una cicatrice? Per spiegarmi ora sembra che ho un salsicciotto dentro al dito e quando provo a distenderlo si vede chiaramente questo “corpo estraneo” che schiaccia e tutto intorno alla cicatrice viene bianco. Spero di essermi spiegata.. Vorrei sapere se secondo Lei con un operazione posso risolvere questo “problema”, i pro e i contro dell’intervento chirurgico. E la prognosi e i segni sul dito.. In sostanza, meglio operazione o no?!

    Ringrazio anticipatamente.

    RISPOSTA

    In sostanza l’intervento potrebbe essere necessario, ma prima si deve avere un miglioramento dello stato locale, trattando la parte con terapia locale. Bisogna inoltre tenere presente che la sintomatologia di un danno a un nervo periferico tende a stabilizzarsi non prima di 6 mesi, per cui mi sembra un po precoce parlare di intervento.
    Cordiali saluti
    Dott. Enrico Machi