Ipertrofia prostatica benigna.

    DOMANDA

    Egr.Prof.Alessandro Sciarra,

    Sono un uomo di 63 anni affetto da varie patologie(Morbo di Parkinso,cardiopatia ipertensiva e grave insufficenza respiratoria per pregresso PNX).L’anno scorso,poichè accusavo disturbi alla minzione,ho
    contattato un Urologo.Dopo aver effettuato una visita con
    ecografia ed accertamenti (PSA-esame delle urine -uroflussometria),mi è stata diagnosticata una IPB e come terapia Omnic una capsula al dì.
    L’Urologo desidera che ogni sei mesi faccia un controllo,
    cosa che ho fatto.
    I problemi che avevo prima non li ho più,pero il flusso,
    all’atto della minzione è lento.
    Le chiedo,cortesemente,Egr.Prof.Sciarra ,lei cosa mi consiglia di fare e quale è il Suo parere?
    Grazie e Distinti Saluti
    Uccio50

    RISPOSTA

    Buongiorno
    La lentezza del flusso urinario nel suo caso potrebbe essere causata non solo dall IPB ma anche da una riduzione della validità della contrazione del muscolo vescicale causata dal morbo di Parkinson.
    Uno studio urodinamico può aiutare a capire meglio la rilevanza di questi due fattori.
    Per l’ipb la terapia medica prevede uso di alfa litigi che lei già assume associati ad un inibitorie della 5 alfa reduttasi come la durasteride se la prostata ha un volume superiore ai 40 cc.
    Cordiali saluti
    Prof Alessandro Sciarra
    Coordinatore Prostate Unit
    Roma
    Policlinico Umberto I
    Università Sapienza