DOMANDA
Gent.mo Prof. Gaetani,
Le scrivo per aggiornarla sulla mia situazione.
Continuo a convivere molto faticosamente con i miei disturbi e recentemente ho anche avvertito un peggioramento del problema al polpaccio sinistro. Internamente è come se fosse indurito, ma in realtà lo sento più debole; a volte mi accorgo di zoppicare, spesso quando sono in piedi sposto tutto il peso sulla gamba destra; e da seduta tengo la sinistra piegata internamente anzichè appoggiata al suolo. Vorrei cortesemente un suo ulteriore consulto in quanto ho eseguito di recente una EMG alle gambe sotto al ginocchio con esito negativo come pure la visita di controllo neurologico. La dottoressa che mi ha visitata ha concluso che i miei disturbi apparentemente sono di origine sconosciuta e mi ha prescritto una cura di Laroxyl. Lei è dello stesso avviso o pensa sia possibile un’altra terapia? Nel qual caso sarebbe possibile organizzare una visita con Lei? La ringrazio sin d’ora per l’attenzione che mi concederà ed Le porgo i migliori saluti.
RISPOSTA
Caro Lettore,
da quello che descrive non è possibile stabilire con precisione una diagnosi: sicuramente “arrendersi” all’idea che la spiegazione non esiste mi sembra deleterio. Io lavoro a Pavia, al Policlinico San Matteo e potrei tranquillamente visitarla. Mi faccia sapere . Eventualmente le lascio il mio indirizzo di posta elettronica istituzionale al quale può scrivermi
p.gaetani@smatteo.pv.it
