Cervicobrachialgia, ernia o…..?

    DOMANDA

    Buongiorno Dottor Assietti,
    mio padre da circa 6 mesi ha un forte dolore al braccio destro, caratterizzato da un continuo formicolio che porta a non avere sensibilità nell’arto, e in alcune dita della mano. Inoltre, il dolore si protrae fino alla zona cervicale, comprendendo la spalla e una parte della zona toracica destra; il tutto è accompagnato da un forte senso di nausea.
    Ci hanno prescritto i seguenti esami: RMN alla cervicale e spalla destra, TAC nella zona cervicale (da C3 a C7), elettromiografia e radiografia al torace, spalla e polso.
    Il primo medico che lo ha visitato, gli ha prescritto 10 tens e 10 laser, senza riscontro positivo.
    Ci siamo rivolti, allora, ad un secondo medico che ha diagnosticato cervicobrachialgia, prescrivendo 18 punture di cortisone, ma che in questo caso senza successo.
    Ci siamo rivolti, infine, ad un terzo medico che ha prescritto pastiglie “Lyrica” per alleviare il dolore, anch’esse senza effetti, e la TAC sopracitata per verificare la presenza di un’ernia, ma ha riscontrato solo alterazioni degenerative a carattere osteo-artrosico (C5-C6), senza rilievo di formazioni erniarie proprie.
    Le chiedo, gentilmente, un consulto per poter riuscire a risolvere la questione.
    La ringrazio in anticipo per la disponibilità e porgo Cordiali Saluti.
    L.

    RISPOSTA

    Gentle Signora
    soprattutto a livello della colonna cervicale non necessariamente la sintomatologia deve essere causata da un’ernia ma può anche essere dovuta alla presenza di osteiti. Naturalmente senza vedere le immagini non è possibile stabilire una esatta correlazione
    Quindi le consiglio di rivolgersi ad un neurochirurgo di sua fiducia per avere un’opinione specialistica in considerazione della severità e della persistenza della sintomatologia

    Cordialmente

    R Assietti