adenocarcinoma prostatico

    DOMANDA

    Egr. Prof., mio papà di 76 anni é affetto da adenocarcinoma prostatico, che si aggiunge ad un morbo di Parkinson in fase iniziale.Nel 2oo1 è stato operato in TURP per ipertrofia prostatica. Dal 2008 psa è stato sempre superiore a 3 ma il medico ha sempre detto che andava bene. Agosto 2011, psa a 6,53. L’eco trans rettale (da un radiologo) non rileva nulla di anomalo.Ottobre 2011 visita specialistica .All’esplorazione rettale evidenzia nodulo lobo dx. Consiglia terapia antibiotica per due settimane ed integratori per 3 mesi.Non necessarie ulteriori indagini.
    A dicembre psa a 7,794. Cambio urologo e biopsia a fine gennaio. Adenocarcinoma prostatico acinare score gleason 3+4. Scintigrafia e tac addome negative. Terapia ormonale: casodex 50mg ed enantone ogni tre mmesi.A marzo psa 4,348 ad aprile 0,3 a maggio 0,2 testosterone 30. RM endocavitaria mostra prostata con formazione adenomatosa centrale a struttura mista ghiandolare stomale. Porzioni periferiche disomogeneamente ipoecogene al lobo dx ove al 1/3 inferiore medio è presente ampia area ipointensa nodulare , con infiltrazione anche dello sfintere striato dell’uretra. Regolare il cono vescicolare.No linfoadenomegalie locoregionali o lomboaortiche.Consigliano radioterapia ma solo a fine luglio c’è posto. Sarà troppo tardi?Sconsigliata la chirurgia. L’urologo ed il radioterapista dicono che possiamo aspettare e non ci sono rischi di metastasi.Che cosa ne pensa lei? Anastasia (Ancona)

    RISPOSTA

    Gent. Signora,
    non deve essere preoccupata, il papà è in terapia e non corre rischi di progressione di malattia. Può aspettare lugio per iniziare la radioterapia.
    Cordiali saluti