patologia prostata

    DOMANDA

    Egregio prof., mio figlio, anni 26, da 2 anni accusa prostatite ricorrente da batteri diversi, spesso in coppia:klebsiella (ora debellata), enterococcus faecalis(a più riprese), pseudomonas aeruginosa(attendo esito nuove analisi).Sintomi degli episodi: febbre alta, dolore misto a senso di peso. Assunti sempre antibiotici come da antibiogramma e topster supposte(fermenti lattici e alimentazione attenta). Ecografia transrettale: “prostata di forma corposa di dimensioni globali, vol.19mm. La porzione centrale appare disomogenea per la presenza di di diverse calcificazioni. La porzione periferica appare disomogenea. Capsula integra, livelli di contiguità mantenuti. Vescicole seminali regolari”. Urinocoltura sempre negativa. Salute generale sempre ottima, nessuna altra patologia neanche da bambino. Rapporti sessuali (con parter del momento) sempre protetti. Che altro fare? Mille grazie.

    RISPOSTA

    Buongiorno,
    E’ particolare che un paziente così giovane 26 anni presenti una storia così importante di prostatiti batteriche ricorrenti e già cronicizzati con calcificazioni prostatiche.
    Gli antibiotici agiscono sul germe isolato ma bisogna identificare la causa di queste infezioni e prevenire nuovi episodi.
    Le due cause più comuni sono una irregolarità intestinale che favorisce la colonizzazione di germi da intestino alla prostata ( bere molta acqua oltre due litri al di, regolarizzare intestino e ridurre sedentarietà o uso motorino bicicletta può ridurre congestione prostatica. Altra causa e’ un ostacolo allo svuotamento vescicale che rallenta il flusso urinario ed aumenta il residuo in vescica. La causa in un paziente giovane può essere una sclerosi del collo vescicale ( serve una uroflussometria ed ecografia vescicale con studio del residuo post minzionale).

    Prof Akessandro Sciarra
    Coordinatore Prostate Unit
    Policlinico Umberto I
    Università Sapienza
    Roma