intervento chirurgia refrattiva su ipermetrope

    DOMANDA

    Buongiorno dott. Buratto,

    ho 38 anni, buono stato di salute e questo difetto visivo:
    occhio sx: +4.25 (+2.25 cyl) occhio dx: +6 oramai stabile da qualche anno.
    All’età di 3 anni sono stato operato al nervo ottico dell’occhio sx per strabismo. Non ho mai più avuto problemi di strabismo anche se ad una delle ultime visite è stato rilevato che senza lenti si evidenzia ancora del microstrabismo quando tento di mettere a fuoco da vicino. Ho infine problemi di “fusione” dell’immagine avendo l’occhio sx dominante.

    recentemente ho effettuato un paio di visite per verificare la possibilità di effettuare un intervento di correzione del visus su due centri specializzati (ed affermati) a rovigo e padova.
    Il primo centro, dopo avermi visitato e fatto tutte le rilevazioni necessarie, mi ha detto che posso essere operato tranquillamente senza particolari controindicazioni ma con una correzione del visus parziale (con un residuo di +2,+2).
    Il secondo centro invece mi ha sconsigliato l’intervento dicendo che potrei avere dei bagliori, secchezza eccessiva agli occhi ed una accentuazione del microstrabismo senza lenti. Quest’ultimo ha aggiunto che negli ipermetropi c’è una probabilità molto maggiore di “regressione” rispetto ai miopi. Ho chiesto a questo centro della possibilità di utilizzare le lenti intraoculari ma mi hanno risposto che negli ipermetropi forti come me l’occhio avrebbe difficoltà ad ospitare le IOL per via dell’occhio corto.
    Sono rimasto confuso e gradirei un suo parere

    RISPOSTA

    Attualmente i laser in commercio non sono in grado di ridurre completamente un difetto elevato come il suo.
    la possibilità di impiantare una lente intraoculare è strettamente legata alla valutazione degli spazi all’interno dei quali la lente dovrà essere alloggiata.
    maggiore sarà la quantità di ipermetropia che si riesce a correggere maggiore sarà la correzione del suo strabismo