dolore retro gamba e ginocchio e piede addormentat

    DOMANDA

    Buongiorno scrivo per mia mamma che ha 78 anni. Da qualche tempo (piu’ di un anno) ha forti dolori alla gamba, precisamente nel punto dietro le natiche, al retro del ginocchio e ultimamente e’ come se il polpaccio fosse addormentato (pizzicori, formicolii).
    Dopo una cura a base di Voltaren in punture, e’ andata al Pronto Soccorso dove hano effettuato delle lastre dalle quali si rileva: deviazione scoliotica dx convessa a breve raggio nel tratto L1-L4.retteilineazzione della fisiologica lordosi lombare. Diffusi fenomeni di spondilo disco artrosi con riduzione degli spazi discali tutti a livello lombare. Indagine completata da RX al passaggio toraco lombare che evidenzia crollo vertebrale del soma di T11 che appare deformato a cuneo anteriore (grado 2-3 di Genant) con avallamento della limitante somatica superiore. La cura e’ stata a base di Muscoril e Feldene 1 fl per 6 gg, Bentelan 1 fl 4 mg per 6 gg, Targin 5 mg 1 cp per 7 gg , riposo a letto.
    Le han poi programmato una risonanza magnetica lombo sacrale.
    La cura non e’ servita a nulla, al momento della risonanza magnetica (dopo circa 15 gg) i dolori erano uguali.
    Dalla risonanza si evince: non modificazioni del cono midollar.e Il corpo vertebrale D11 appare ridotto di altezza e deformato a cuneo anteriore per esiti di frattura verosimile origine osteoporotica con integrita’ del muro posteriore. Sono presenti evidenti barre disco osteofitarie marginali a carico delle limitanti somatiche marcatamente improntanti il sacco dura

    RISPOSTA

    La frattura vertebrale è dovuta con buona probabilità ad una osteoporosi che va indagata e curata appropriatamente.
    Il dolore alla gamba è una sciatalgia per la quale sono responsabili le alterazioni osteofitarie descritte nella RM e per le quali potrebbe anche essere necessario un intervento. Solo una buona visita clinica e la diretta visualizzazione delle immagini di risonanza possono consentire di prendere una decisione a riguardo