Familiarità tumori a seno e ovaie?

    DOMANDA

    Gent.mi Dottori buongiorno,
    sul tema Salute, a me la vita sembra sempre più uno sforzo per schivare le mine vaganti. Ho una domanda, che necessita una premessa:
    la scrivente, operata a 28 anni per tecoma ovarico (enucleazione parziale) e a 45 anni per carcinoma duttale in situ (QUART); mia madre 77 anni operata per carinoma lobulare infiltrante (sentinella positivo); mia figlia, 21 anni, a 19 anni operata per cisti ovarica dermoide gigante (10 cm) con compressione ed asportazione di tuba e ovaio; a 18 anni operata per asportazione di fibroadenoma giovanile (12 cm), ora presenta una piccola formazione cistica nell’ovaio contro laterale (l’unico rimasto), per la quale il ginecologo ha prescritto controllo (visita, ecografia e marcatori) ogni 6 mesi.
    Al primo controlla a 6 mesi: marcatori negativi e dimensioni invariate.
    Con questa storia alle spalle, un carattere ansioso, e i dati comunque “oggettivi”, mi chiedo se si può parlare di familiarità e se ci sono accorgimenti particolari a livello senologico e soprattutto ovarico.
    Grazie per le vs delucidazioni.
    Cordiali saluti
    Susanna

    RISPOSTA

    Cara lettrice,
    esiste una familiarità,ma non ereditarietà,per i tumori maligni dell’ovaio e della mammella, poiché sovente sono dovuti ad una mutazione dei geni BRCA1 e BRCA2.che si verifica in alcune famiglie.
    E’ quindi consigliabile ,in tal caso, accertare la presenza di questa mutazione con una indagine genetica ed effettuare dei controlli ravvicinati anche nelle figlie di donne portatrici della suddetta mutazione.
    Per tornare alla Sua premessa iniziale,Le posso dire che alcune mine vaganti con le attuali conoscenze scientifiche si possono controllare ed evitare.
    Cordialmente.
    Salvatore Garsia