feci liquide/poco formate

    DOMANDA

    Buongiorno sono Fabio ho 38 anni,nel marzo 2011 ho fatto un’intervento per fistola perianale e ad aprile 2011 mi hanno applicato il setone da portare per 2 mesi(vissuto molto molto male).Appena applicato il setone per 3 giorni ho avuto scariche diarroiche,nei 2 mesi in cui ho tenuto il setone ho avuto aerofagia continua e andavo in bagno 3 volte al giorno con feci normali.A giugno 2011 tolto il setone senza risolvere la fistola andavo in bagno sempre 3 volte al giorno le prime 2 volte con feci normali l’ultima feci poco formate dopo invece per le prime 2 volte erano poco formate e l’ultima normali.Da un bel pò di mesi ormai le mie feci sono sempre poco formate (a volte liquide,ma non scariche diarroiche) tutti i giorni,per dei mesi ero ritornato ad andare in bagno 1 volta sola sempre però con feci poco formate da 1 mese di nuovo vado in bagno 2 o 3 volte al giorno con feci poco formate. Ho fatto test per intolleranze alimentari negativo(aprile 2012) ,esame feci (a luglio 2011) negativo , colonscopia(novembre 2011) negativa la cosa incredibile è che il giorno dopo la colonscopia sono andato in bagno perfettamente in maniera normale, feci formate e 1 sola volta, come si spiega ciò??. Ho provato a prendere fermenti(d-day,probinul)senza grandi risultati.
    Quale potrebbe essere il mio problema? Quali altri esami da fare? Quale la terapia?
    Grazie

    RISPOSTA

    Gent mo Sig Fabio
    in alcuni casi la presenza di fistole perianali costituisce un segnale di patologie infiammatorie intetsinali. Nel suo caso, nonostante la negatività della colonscopia, suggerirei innanzitutto di effettuare un test molto semplice: la ricerca di calprotectina in un campione di materiale fecale. Se il test risulterà positivo occorre procedere con uno studio TAC addome pr valutazione del tenue ( da effettuarsi in centro radiologico di alta specializzazione). Un’altra indagine necessaria è l’approfondimento per escludere la celiachia e una determinazione di IgE e di IgA, PCR e elettroforesi proteica per valutare lo stato immunologico e la presenza di possibile allergopatia.
    Per la terapia , nell’attesa del responso delle indagini indicate, suggerirei di proseguire con fermenti lattici e dieta priva di latte e latticini freschi, fritture , minestre di verdura ,legumi, cibi piccanti.
    Carissimi saluti
    Prof Giacosa