DOMANDA
gentile Dottore navigando in alcune risposte della rete ho notato che c’è chi da molto peso all’occasionalità degli eventi e sostiene che svariati incidenti con persone sicuramente malate sono piu rischiose di un unico evento.Non riesco a capire che cosa significa.Se un evento è rischioso non basta un’unica volta per essere tale?Ci sono studi a conferma di tale tesi?Oppure in base alla sua esperienza sà per certo che una singola esposizione è molto meno a rischio di piu episodi sempre con la stessa persona sicuramente malata? Come mai non tutti gli infettivologi confermano questa tesi dell’occasionalità? Se io ho episodi rischiosi con la stessa persona a distanza di anni e magari il primo anno non sono a rischio, se dopo qualche anno ho un altro rapporto a rischio significa che mi conta anche l’episodio di qualche anno prima?mi scusi ma non riesco a capire che cosa significa e come mai non tutti gli infettivologi confermano questa tesi.Vorrei sapere cosa ne pensa sull’occasionalità.Ho letto anche le statistiche con le quali ha risposto ad un utente ma lette da una persona “ignorante” in materia può solo provocare ansie inutili.
RISPOSTA
Mi perdoni il paragone ma è l’unico che rende l’idea: provi a pensare al gioco del lotto: più una persona gioca più ha possibilità di vincere anche se le probabilità per singola giocata sono poche. Se parla con chi gioca al lotto settimanalmente in maniera sistematica vedrà che troverà qualcuno che ha vinto dei soldi. C’è anche qualcuno estremamente fortunato che gioca una sola volta nella vita e vince. Ma queste (purtroppo per il lotto e per fortuna per le infezioni in questione) sono circostanze estremamente rare e non sono un buon motivo per essere certi di vincere con una giocata o preoccuparsi per una singola esposizione occasionale o poche esposizioni.