CHIRURGIA PER HPV: QUALE LA MIGLIORE?

    DOMANDA

    Buongiorno, dott Murina,
    scrivo per una preoccupazione che ultimamente attanaglia mia sorella….circa 2 anni fa le è stata diagnosticata un’infezione da HPV con alcuni ceppi (me ne scuso, ma non ricordo quali)….è stata seguita in questi 2 anni dalla stessa equipe ginecologica per monitorare se l’infezione potesse regredire, ma invece non è nè regredita nè peggiorata ma è rimasta stabile….motivo per il quale hanno deciso di intervenire chirurgicamente….

    le faranno una asportazione delle lesioni a lama fredda, ma lei è molto preoccupata e non la vedo convinta…. informandosi sul web ha letto che un intervento non sempre è risolutivo, può presentare recidive e, ancor piu, potrebbe provocare danni in merito alla fertilità…

    è vero tutto questo? inoltre questa equipe ginecologica pratica l’asportazione chirurgica, e lei vagliava invece anche l’ipotesi di potersi operare col laser o con le radiofrequenze ANSA…. qual è la piu indicata tra le varie metolodogie chirurgiche?

    Grazie!

    RISPOSTA

    Gentile Sig.ra,
    l’infezione da HPV è molto frequente, infatti può interessare circa il 70% delle donne. sovente è transitorio e solo nel 10% ca dei casi diventa persistente. In riferimento al collo dell’utero , non si cura la presenza dell’ HPV ma le eventuali lesioni precancerose (CIN ) che lo vedono quale principale fattore promuovente.
    Oggi il modo migliore di eliminazione di queste alterazioni è definito Leep, ossia un’asportazione tramite ansa diatermica o radiofrequenza.
    Se ben eseguita, tale metodica comporta un limitato rischio di parto pretermine in gravidanze future.
    Saluti
    Murina