DOMANDA
buogiorno sono una giovane donna di trenta anni che da dieci soffre di dolore vaginale scaturito negli anni in vulvodinia severa scoperta però solo un’anno e mezzo fa.
Ho effettuato circa di due anni fa con grandissimo dolore un ecografia transvaginale, ma quest’esame non aveva riscontrato niente di anomalo (soffro anche se in forma minima di ovaio policistico). Il mio ciclo non è stato mai abbondante e neanche molto regolare anche se è stato sempre abbastanza doloroso ma mai da non poter effettuare la normale vita quotidiana, anzi negli anni il dolore sembra diminuire. qualche settimana fa per via della mia vulvodinia ho fatto una risonanza magnetica dove si evince quanto segue:
“Presenza di piccola formazione miomatosa di diametro inferiore al centimetro al corpo uterino di aspetto ipointenso.
Si evidenzia formazione pseudonodulare ipointensa in T1 e T2 del diametro massimo di 1 cm circa situata tra parete vescicale anteriore e parete addominale in regione mediana. Il reperto entra in diagnosi differenziale tra nodulo di endometriosi e residuo urecale. Non sono evidenti altri reperti degni di rilievo a live” quali esami devo fare per scongiurare che non sia un endometriosi???? devo per forza fare la laparoscopia??? questo nodulo può essere causa o esacerbare la mia vulvodinia ormai cronica???? Grazie mille per qualsiasi indicazione sappia indicarmi.
RISPOSTA
no questo nodulo non può causare vulvodinia, ma va approfondito dal punto di vista diagnostico.
per questo motivo, le suggerisco una visita presso i nostri ambulatori di endometriosi, previo appuntamento telefonico allo 02 2643 6828
Faccia riferimento alla mia collaboratrice , la Dott.ssa Garavaglia
cordiali saluti