Quale femtolasik scegliere?

    DOMANDA

    Egregio dott. Mastropasqua,sono un ragazzo di 34 anni con una modesta miopia bilaterale e un leggero astigmatismo all’occhio sinistro: occhio dx sfero -4.50; occhio sinistro -4.25, cilindro -0.75, asse 170. La miopia è ferma da ormai 8 anni. Non ho particolari problemi,ma da una recente visita l’oculista ha rilevato (ma non sembrava molto convinto) due piccoli “opercoli vitrei” nella zona superiore:immagino si riferisse alla retina.Non ho diabete o altre patologie.Vorrei sapere se questi fattori posso essere una controindicazione all’intervento. Riguardo alla tecnica operatoria, avevo sentito della femtolasik (femtolaser + eccimeri), ma leggendo i vari forum scopro delle tecniche relex, che evitano la creazione di un flap corneale. Tra la flex e la smile, la più promettente in particolare mi sembra quella smile. Vorrei sapere se Lei utilizza abitualmente la tecnica smile, e in quali casi preferisce tornare all’accoppiata (femtolaser + eccimeri)

    Ho letto che con l’intervento è anche possibile correggere eventuali aberrazioni e arrivare cosi a 13 o 14 decimi di vista.
    Lo ritiene possibile, o ci sono rischi?

    Chiedo scusa per le molte domande.
    Ma sono molto interessato all’argomento e deciso a fare l’intervento, qualora risultassi idoneo.

    RISPOSTA

    Gentile signore,cercherò di rispondere sinteticamente a tutto.
    -la presenza di opercoli vitreali non è una controindicazione assoluta allintervento, andrà verificata però la necessità di effettuare terapia laser retinica prima di esso.
    -Le tecniche relex, in particolare la smile, sono oggi le più promettenti e le più sicure per la correzione della miopia e sono regolarmente praticate presso il centro da me diretto.
    -La correzione delle aberrazioni sicuramente si traduce in un recupero migliore che riguarda non tanto la quantità della vista (decimi) quanto la qualità (fuoco, nitidezza, precisione).
    Cordiali saluti.