DOMANDA
Gent.ima dott.ssa Vinciguerra vorrei porLe una domanda. Premetto che qualche anno fa ho avuto problemi di ansia e panico dovuti alla crisi di lavoro che mi ha coinvolto e che ho risolto senza farmaci ma con una mia grande forza di volontà cercando di ragionarci e razionalizzare sulle cose che mi succedevano. Purtroppo qualche giorno fa, tornando in macchina da Milano(vivo a Foggia) dove ho accompagnato mio padre per una visita di controllo che è andata tutto ok, mi è capitata una brutta situazione e cioè: mi sono fermato per una seconda sosta dopo circa 450 km e nello scendere dalla macchina ho iniziato ad avere capogiri e tremori alle gambe; cosa questa che mi ha spaventato tanto riportandomi indietro nel tempo. Ho preso una camomilla,ho cercato di rilassarmi e mi sono rimesso in auto per proseguire il viaggio. Alla guida dell’auto non avevo queste sensazioni ma, come scendevo dalla macchina mi ritornavano. Secondo il Suo parere, cosa può essermi capitato? Ogni tanto mi è capitato ma in questo modo così violento mai.
P.S. Non avevo preoccupazioni in quanto non ero solo in macchina ma con i miei familiari e tutto era andato per il meglio
RISPOSTA
Carissimo Pino credo che reazioni fisiche di cui lei parla siano relative ad una situazione di grosso stress a cui lei è sottoposto o si sottopone. La modalità con cui lei ha raccontato la soluzione del panico ci rappresenta una persona che vive facendo leva sula determinazione e l’affrontare i disagi in modo combattivo. Tutto ciò sul piano comportamentale può anche dare risultati che vengono però pagati vivendo in continua tensione e controllo. Credo che il confrontarsi con uno psicoterapeuta la potrà aiutare a vivere meno in continua battaglia insegnandole a rilassarsi