La polmonite da micoplasma è facilmente curabile?

    DOMANDA

    Buongiorno dottore, al mio bambino di 4 anni a dicembre 2012 è stata diagnosticata una polmonite interstiziale trattata con claritromicina per 20 gg. Fino a febbraio 2012 ha presentato una febbriciattola serale ( 37.2-37.5) e qualche colpo di tosse. La sua pediatra mi ha rassicurato dicendo che era tutto normale. A marzo dopo un episodio di febbre alta e perdita di coscienza porto il bimbo in p.s.. Oltre gli esami del sangue ed ecg
    ( quest’ultimo nella norma) effettuano una lastra al torace. Risulta risulta ancora un marcato diffuso inspessimento dell’interstizio. viene trattato con claritromicina dal 06/03/2013 al 24/03/2013 e su consiglio della pediatra il 29/03 eseguiamo un esame del sangue per la ricerca degli anticorpi del mycoplasma che risulta positivo( igm 16,46- igg 32,44 ). Cosa mi consiglia di fare? E’ stato visto anche da un pneumologo, ma questo prima di avere l’esito dell’esame del mycoplasma. Hanno eseguito degli esami del sangue per adenovirus, citomegalovirus e mononucleosi ma attendiamo ancora l’esito. Il mio bambino ha una temperatura di 36.8 ( la misuriamo mattina, pomeriggio e sera su indicazione del pediatra) e comunque la tosse, seppur migliorata, non è passata ormai da dicembre 2012. Sono preoccupata perchè il mio bimbo non è il solito di sempre. la ringrazio anticipatamente per quanto potrà consigliarmi di fare.

    RISPOSTA

    Gentile Signora,
    comprendo la sua ansia e preoccupazione per la salute del suo bambino, ma voglio rassicurarla sul fatto che le polmoniti da micoplasma sono molto frequenti nei piccoli, soprattutto se frequentano asili o comunità, e non sono gravi. Le microepidemie scolastiche da questo germe non sono rare ma, per fortuna, si tratta di un batterio intracellulare molto sensibile ai macrolidi (claritromicina). Rispetto a polmoniti da altri germi (come ad esempio lo pneumococco), il decorso è meno acuto ma più prolungato, con sintomi e malessere, soprattutto stanchezza, che possono durare settimane. Anche la tosse può proseguire per qualche settimana in quanto il micoplasma rende più sensibile agli stimoli la mucosa dei bronchi. La diagnosi di Mycoplasma pneumoniae è sicura (igm 16,46 – segno di infezione in atto) e non starei a pensare ad altri agenti di natura virale. Se già non lo ha fatto, controlli con esami del sangue la funzione epatica; infatti in alcuni casi il fegato può risentire (senza conseguenze!) dell’infezione da Mycoplasma.
    Cordiali saluti.
    Dr. Paolo Bulgheroni