ernie chirurgiche o no

    DOMANDA

    Egregio Dott. Gaetani,

    sono una ragazza di 32 anni, fisico + 0 – asciutto, dopo un episodio di paralisi con dolore urente alla gamba dx tanto da non poterla poggiare a terra, mi hanno rimesso in piedi al PS con una fiala di bentelan da 4 mg, 1 toradol da 30 mg e un’infiltrazione in loco di lidocaina. L’evento si è verificato il 19 aprile, son stata 10 gg a letto assumendo voltaren e muscoril in fl, ho ripreso a lavorare dopo 10 gg ma con persistente bruciore alla faccia anteriore della coscia. Il persistere del dolore mi ha costretta a letto ed ad assumere dal 24 di maggio fino al 1 giugno nuovamente voltaren. Il bruciore è scomparso ma è apparso da una decina di giorni un indolenzimento al terzo dito del piede dx.

    Dalla RM si evince modificazioni degenerative delle unità disco somatiche L2-L3, L4-L5 ed L5-S1, caratterizzate da fissurazione radiale posteriore dell’anulus fibroso,associata a riduzione di altezza e di segnale del disco. Ne consegue modesta salienza discale paramiediana dx L2-L3 ed un po’ + netta, sempre paramediana dx, a livello L4-L5. A livello L5-S1, ernia discale sottoligamentosa paramediana-laterale dx, che determina discreta (1/3 dell’ampiezza a/p del canale) impronta anteriore a media base sul sacco durale con impegno parziale del forame di congiunzione di dx. Iperrtrofia dei legamenti. Normali morfologia e segnale del cono-cauda.

    Secondo lei ci sono gli estremi per un intervento chirurgico?

    Cordiali saluti

    RISPOSTA

    Cara Lettrice,
    se l’evento acuto è del 19Aprile e pertanto non sono trascorse le canoniche 6/8 settimane che sono in genere il periodo minimo per vedere se la guarigione spontanea può avvenire, io mi limiterei a proseguire una terapia con steroidi almeno per due settiomane e, in assenza di chiari deficit neurologici che per mail non è possibile verificare, aspetterei a farmi operare. Se poi il trattamento non dà risultato il discorso dell’intervento chirurgico diventa rteale
    P.Gaetani

    Paolo Gaetani

    Paolo Gaetani

    SPECIALISTA IN PATOLOGIE DELLA COLONNA VERTEBRALE. Dirigente di primo livello della clinica neurochirurgica del Policlinico San Matteo di Pavia. Nato a Milano nel 1956, si è laureato in medicina presso l’Università degli Studi di Pavia nel 1981, specializzandosi poi in neurochirurgia e in neurofisiologia clinica. È autore, assieme a Lorenzo Panella e a Riccardo Rodriguez […]
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