emorroidi interne

    DOMANDA

    Buongiorno, ho 26 anni soffro di emorroidi e stitichezza da quando ero piccola, ma quest’anno e’ la prima volta che vedo perdite di sangue post-defecazione, al momento e’ la terza volta quest’anno,prima del sangue (chiaro ma non poco)ho notato del muco, da tempo ho eliminato cioccolato, alcool e salumi, anche se di rado me ne concedo in piccole dosi,sto molto attenta all’igiene intima, mangio legumi,cereali e yogurt che sembro una salutista ossessionata, nuoto e vado in palestra (anche se non regolarmente)il problema maggiore e’ che sono molto occupata e ogni tanto bevo solo 1 bicchiere d’acqua in 1 giorno, sto tentando di recuperare sui liquidi, prendo supposte e pastiglie apposite “antisanguinamento” da due giorni, ma non so cosa fare di piu’, ormai sono un’involontaria vegetariana stracolma d’acqua, quanto tempo dovrei aspettare per vedere i risultati dei medicinali? Un’infermiera mi ha detto che nei bambini il latte in polvere puo’ causare stitichezza ed emorroidi:il consumo di latte intero puo’ influire negativamente? Come mai il fisico diventa sempre piu’ debole nell’affrontare cibi quali salumi, cioccolato, caffe’ etc. invece di adattarsi con il passare del tempo? Spero di ricevere una sua risposta al piu’ presto, graze dell’attenzione!

    RISPOSTA

    Buona sera,
    purtroppo il grande fastidio della patologia emorroidaria è caratterizzata proprio dal persistente ripresentarsi della sintomatologia da lei descritta, e tale persistenza, in frequenti casi, si ripresenta anche mensilmente e perdurante per alcune settimane. Purtroppo tutti i cibi da lei elencati, ad esclusione del latte, contengono sostanze irritanti per la mucosa del nostro intestino e pertanto facilmente determinano flogosi della stessa o, in caso di infiammazioni da altra causa, determinano peggioramenti del quadro clinico. La sintomatologia specifica da lei descritta sembrerebbe proprio da riferire ad uno stato infiammatorio emorroidario con proctorragia (perdita di sangue dall’ano) dovuto a fragilità delle pareti emorroidarie congeste. Qualora ci fosse anche dolore in occasione delle evacuazioni, allora si dovrebbe anche pensare ad una diagnosi differenziale con una ragade. La terapia da proporre risente molto dallo stato della situazione (emorroidi trombizzate o meno, più o meno congeste, presenza di ragade o meno, presenza di prolasso emorroidario o meno….), tale da evitare di dare consigli specifici per evitare di evitarle problemi derivanti da non corretta indicazione chirurgica. Il consiglio che mi sento di darle è, a seguito della perduranza della problematica e delle riferite notevoli perdite emetiche, di rivolgersi ad uno specialista per permettere una diretta osservazione del caso clinico con conseguente corretta indicazione terapeutica ( farmacologica, dietetica, chirurgica….)