Fibromialgia?

    DOMANDA

    Buongiorno dottore,sono un uomo di 37 anni ,da circa due anni sto vivendo un calvario che sembra senza fine.Le multiple patologie di cui soffro sono:gastrite ,insonnia (risvegli continui notturni) mi sveglio stanco ,formicolio persistente gamba e braccio sinistro,ginocchio e gamba sinistra dolente come se fosse perennemente infiammato,continua tensione al collo conseguente cervicale,ovattamento all orecchio sinistro,senso continuo di non equilibrio,dolori alla schiena,difficoltà a concentrarmi,senso di confusione alla testa,sinusite.Dopo circa un anno dai primi sintomi si sono presentati attacchi di ansia continui.In questi due anni ho consultato ,chiropratico,osteopata,fisiatra,fisioterapista,gnatologo,psicologo,psichiatra,otorino,neurologo.oltre ad aver fatto risonanza alla testa ,collo, lombosacrale ,eco doppler ai vasi del collo,cardiogramma,ecografia gamba sinistra,elettromiografia arti di sinistra, esami del sangue..Dagli esami è emerso protusioni al collo e infiammazione lombo sacrale oltre a valori da verificare nuovamente per elettromiografia arto sinistro (valore al limite).Nessuno mi ha saputo fare una diagnosi concreta a parte sostenere che la causa è lo stress.Dato per certo che lo stress è molto alla basa di tutto , le chiedo se ritiene il caso che faccia una visitA da un reumatologo,può essere fibromialgia?preciso che tutte le cure non mi hanno dato beneficio,massaggi,manipolazioni hanno peggiorato la situazione.attualmente l agopuntura mi sta dando un aiuto

    RISPOSTA

    il “doctor shopping” da lei descritto è frequente nei fibromialgici assieme alla sintomatologia variegata che l’accompagna. Se così è, più che trovare un aiuto medico-specialistico esterno deve forse cercare una soluzione interna che rimedi al suo disagio esistenziale così bene espresso dai suoi sintomi corporei che si comportano come una valvola di sicurezza della sua accentuata tensione interna.
    Forse ha bisogno di pensare meno alla sua apparentemente compromessa immagine corporea dedicandosi a una attività sportiva regolare e compatibile coi suoi disturbi. Essa potrebbbe essere in grado di alleviarglieli dandole più fiducia in sè stesso e nelle sue possibilità.
    Non le sembrano tutte buone notizie?