DOMANDA
Buonasera gentile Dottore, assumo la pillola anticoncezionale Loette. Siccome ho sempre paura di rimanere incinta tutte le volte che devo assumere un farmaco preferisco non farlo perchè ho paura dell’interazione con la pillola. Io prendo anche Eutirox 125 e Sereupin. Vorrei sapere da Lei se possibile l’interazione di qeusti farmaci che problemi potrebbe dare, per quanto tempo posso prendere la pillola anticoncezionale e i farmaci da non prendere per evitare gravidanze indesiderate. P.s. Mi interessa maggormente sapere cosa posso prendere quando sono raffreddata oppure ho la febbre perchè evito di prendere i farmaci e la malattia mi dura sempre di piu del normale. Per esempio efferalgan o vivinc in questi casi posso prenderlo? Grazie in anticipo
RISPOSTA
Gentile Signora,
il problema delle interazioni dei contraccettivi orali è noto e richiede un’attenta valutazione da parte del medico proscrittore, anche perché il problema non è esclusivamente correlato all’inefficacia contraccettiva. Riferendoci quindi al solo problema dell’efficacia contraccettiva, la via metabolica dell’eutirox (principalmente deiodinazione nei tessuti periferici) lascia ipotizzare un’inefficacia della levotiroxina, ma non del contraccettivo orale; il sereupin (paroxetina) non sembrerebbe interferire con il metabolismo degli ormoni contraccettivi. Per un panorama più generale associazioni controindicate sono con ritonavir (antivirale) e sconsigliate con tutti gli induttori enzimatici: anticonvulsivanti (fenobarbitale, fenitoina, primidone, carbamazepina), rifabutina, rifampicina, griseofulvina, desametasone, topiramato, fenilbutazone. Il problema si presenta poi con alcuni antibiotici (per esempio ampicillina, tetraciclina). Lei fa riferimento poi a farmaci, spesso da banco, genericamente raggruppabili tra gli antiinfluenzali. Il paracetamolo (contenuto ad es. nell’efferalgan) non è un induttore enzimatico e come tale può assumerlo. Il vivin C contiene acido acetilsalicilico, un FANS: questa associazione aumenta il rischio di ipercaliemia. Nell’insieme l’uso della pillola contraccettiva, anche se consolidato da anni, deve sempre avvenire sotto controllo medico, meglio se specialista, che anche in base a periodici controlli ematochimici, è il solo a poter stabilire, caso per caso, l’opportunità di proseguire il trattamento.