DOMANDA
buongiorno,sono una donna di 38 anni che non ha mai avuto problemi gravi di salute fino a metà ottobre scorso quando a seguito di una paresi facciale,dopo una serie di controlli, mi hanno sottoposto ad una ecocardiogramma transesofageo dove è stato diagnosticato una aneurisma del setto interatriale con minimo shunt dx-sx a seguito di manovra di Valsava senza poter visualizzare adeguata quantità di microbolle che sono passate.A tutt’oggi sotto cadioaspirina si sono alzati i valori di omocisteina.volevo una sua opinione e cosa fare nel futuro.
distinti saluti Marzia
RISPOSTA
Gent.ma Marzia
naturalmente per poter dare un parere definitivo sarebbe necessario vedere l’esame ecocardiografico. In generale è importante essere sicuri che il suo episodio neurologico sia stato strettamente dipendente da un evento embolico cerebrale e quindi sarebbe utile un esame RMN o TAC cerebrale, sarebbe importante vedere se il passaggio di bolle è significativo e se i suoi esami emocoagulativi sono nella norma. Solo dopo un quadro completo della situazione si può decidere sul cosa fare, se chiudere o meno il Difetto interatriale. Il mio consiglio è di rivolgersi ad un Centro Cardiologico dove eseguono queste procedure.
Cortiali saluti