DOMANDA
Buongiorno prof. Jankovic, avrei bisogno di un suo gentile consiglio. La mia bimba di 4 anni ha avuto in agosto 2011 un’infezione al linfonodo ascellare dovuto a una puntura d’insetto. E’ stata ricoverata e si è dovuto intervenire con il drenaggio e cura antibiotica. Da quel momento si è visto che le piastrine erano a 110.000 e quindi sono continuati i controlli. I valori sono oscillati da 50.000 a 60.000 con un ricovero e cura antibiotica per febbre e mal di gola(valori 25.000)a ottobre 2011. Successivamente è stato fatto il prelievo del midollo (midollo apposto, in piena attività). Al controllo di dicembre valori 140.000 ma a gennaio erano comparse delle petecchie. Il prossimo controllo sarà a breve ma ormai sono passati 6 mesi e temo possa cronicizzare. Come ci dobbiamo comportare? Ci sono delle cure da fare già a desso o bisogno attendere 1 anno di osservazione sperando che si ristabilizzi? C’è la possibilità che non guarisca più? I valori di qualche anno fà erano perfetti(316.000). La ringrazio.
RISPOSTA
Gentile famiglia la piastrinopenia è una malattia un po’ capricciosa quindi questo andamento è tutto sommato normale. La cronicizzazione che si ha quando la piastrinopenia dura piu’ di un anno non vuol dire permanenza ma semplicemente durata superiore a un anno e sua figlia puo’ perfettamente guarirre in un tempo un po’ piu’ lungo ma non vuol dire che non guarira’ mai. L’età e’ favorevole e non ci sono cure curative definitive per cui bisogna solo avere fiducia e pazienza ma rischi seri sua figlia non ne corre state tranquilli. Cari auguri dr.Jankovic
