fsh alto

    DOMANDA

    Buongiorno prof. Paoletti,volevo gentilmente chiederle un parere per mia sorella,lei ha 37 anni da quasi un mese e mezzo non le arriva più il ciclo,ha fatto i dosaggi ormonali dai quali è emerso un fsh alle stelle 114,ormone luiteinizzante 40,9,progesterone 0,59,estradiolo <20.0,prolattina 19.5.Mia sorella ha assunto la pillola per un'anno per una ciste,una volta sospesa la pillola le son arrivate spontaneamente il mese successivo,dopo più nulla da ormai quasi un mese e mezzo,so che l'fsh cosi alto è sintomo di menopausa,ha fatto già ecografia interna e sembrerebbe esserci un piccolo follicolo che poteva dare magari una speranza.soffre di tiroidite di hashimoto,ma gli esami son normali,l'endocrinologo dice di aspettare almeno dieci giorni,ha prescritto alcuni esami da fare,anticorpo anti ovaio,anti muscolo,etc.Secondo lei quali altri esami potrebbe fare?Inoltre mia sorella ha lamentato qualche volta vampate di calore,è possibile che la pillola che ha preso per un'anno abbia indotto una menopausa precoce?So che con un fsh così alto sarebbe praticamente impossibile rimanere incinta,lei chiaramente è molto preoccupata,la vedo molto triste e vorrei far qualcosa per lei,ma non saprei che fare.La ringrazio anticipatamente,mi scuso per essermi dilungata troppo,cordiali saluti

    RISPOSTA

    Gentile signora, rispondo subito che la pillola non può aver indotto le problematiche di cui soffre in questo momento sua sorella. I dosaggi ormonali che mi riferisce non sono incoraggianti. Tuttavia, l’ecografia mostra ancora dei follicoli. Sarebbe importante effettuare una ecografia in 3d. Oltre a tutti gli esami richiesti dal Suo ginecologo, aggiungerei l’ormone antimulleriano e anche l’inibina. Sono sostanze la cui concentrazione è direttamente proporzionale alla riserva ovarica, cioè a quanti follicoli sono ancora presenti nelle ovaie e, quindi, danno una prognosi abbastanza attendibile ovviamente in associazione alla ecografia e a tutti gli altri dosaggi ormonali citati. E’ verosimile che vi sia una associazione tra questa situazione anatomo-funzionale e la attivazione autoimmune che è presente nella tiroidite di hashimoto. Le vampate di calore non sono un buon segno, ma direi che bisogna verificare nei prossimi mesi. E’ anche possibile che la situazione sia solo transitoria. Tuttavia è necessario chiarire il quadro come sopra detto, soprattutto in relazione ad una gravidanza desiderata che, in questo caso, non deve essere (sempre che gli esami documentino solo una fase di transizione e non l’esaurimento della riserva ovarica) ritardata per altri motivi. Altra possibilità, ancora sperimentale, ma importante, è che se si verifica la presenza di una riserva ovarica, la signora possa conservare un pezzetto di tessuto ovarico congelandolo (crioconservazione del tessuto ovarico). E’ una tecnica che prevede un intervento chirurgico in laparoscopia, ovviamente la preparazione successiva del tessuto ovarico prelevato ed il suo congelamento con opportune metodiche. Il tessuto verrà utilizzato al momento opportuno, cioè quando la signora desidera la gravidanza, perchè il tessuto può essere re-impiantato anche a 70 anni (!!). Ripeto è una tecnica sperimentale, ma credo che al giorno d’oggi sia importante pensare a diverse soluzioni. Mi faccia sapere come prosegue con gli accertamenti e Le auguro davvero che sia una fase di transizione che potrebbe risolversi nel giro di poco tempo. Auguri, cari saluti annampaoletti