risposta alle sue domande

    DOMANDA

    Gentile dott Crotti

    la ringrazio per la risoposta,in famiglia non ho parenti che hanno cefalea,non ho mai avuto cefalea in vita mia.

    il dolore più che in testa è in faccia sulla fronte sul temporale e lungo l’areteria temporale e sulla linea del trago.

    di notte faccio fatica a chiudere le palpebre nel senso che sento come una “resistenza “nel chiuderle ed allora devo stringere i denti e forzare.

    essendo i muscoli dei fasci credo che le contratture dei muscoli facciali impediscano la libertà degli (orbicolari,forse non so).

    i luccichini e flash durano tutto il giorno 24h su 24 e tutti i giorni ,non scopmpaiono con il caffè.

    se mi tocco la testa op la faccia in certi punti a volte succede che compaiono in quel esatto istante i luccichini.

    ho fatto le infiltrazioni intrarticolari dentro l’ATM,ma non sento molto giovamento.

    la ringrazio molto,capisco che nopn è semplice il mio caso e che a distanza non si può fare molto.

    secondo Lei dott la AngioRM è inutile?

    distinti saluti

    RISPOSTA

    un dolore così potrebbe anche essere da arterite temporale la quale è una patologia autoimmune che attacca l’arteria temporale ma non solo (arterite …di Horton). Patologia che è responsabile della maggior parte delle cecità unilaterali dell’anziano. I dati infiammatorii sono aumentati agli esami di laboratorio e clinicam,ente è dolente il decorso proprio dell’arteria temporale superficiale. Ancher i disturbi alla vita possono essere presenti. La diagnosi si fa dall’istologia, per la presenza di cellule giganti, nel prelievo di un segmento di arteria. Da questo punto di vista per il danno oculare che avanza, fare questa diagnosi potrebbe essere urgente. L’asportazione del segmento di arteria viene fatta in anestesia locale con un’incisione al trago di un cm circa. Non c’è nessun rischio e capaci di questa manovrta chirurgica sono tutti i neurochirurghi perchè è di routine per loro scoprire, isolare, salvare o chiudere l’arteria nell’esecuzione dei lembi fronto temporali. Mi sembra che in quest’ottica anche la Angio RMN potrebbe dire qualcosa ma tutto sommato sarebbe meglio procedere con la biopsia.