DOMANDA
Gentile Professor Martini, sono una donna di 36 anni operata con successo di otosclerosi bilaterale. Da ormai due anni effettuo visite di controllo semestrali in cui ho sempre confermato la mia gioia nel sentire!…
Nell’ultima visita (una settimana fa), dall’esame audiometrico è risultato un lieve calo all’orecchio sinistro nelle frequenze alte (credo 4000hz). L’audiologo mi ha chiesto se mi ero esposta a forti rumori; a me è venuto in mente solo un concerto a cui ero andata un mese prima. Premetto che se non avessi fatto l’esame audiometrico, non mi sarei di certo accorta del lieve calo, perchè continuo a sentire bene come prima; dopo quel concerto non ho avvertito nessun disturbo (fischi, ecc.); l’audiologo mi ha detto che il calo potrebbe non essere irreversibile. Cosa ne pensa? Purtroppo sono una persona molto ansiosa e da quando ho saputo questa cosa, ci penso ogni giorno e mi “fascio la testa”…
Grazie della risposta. Cordiali saluti.
RISPOSTA
per il momento non mi sembra una situazione importante, dato che non se ne era accorta
potrebbe però fare in ogni caso una TAC rocche senza mdc per avere dati su una eventuale forma di otosclerosi spongiotica e fare quindi la terapia del caso
cordiali saluti
alessandro martini