Reflusso Gastroesofageo

    DOMANDA

    Salve, da circa 4 anni soffro di gastrite ed ernia iatale (diagnosticata dopo gastroscopia). Gli unici problemi che fino a qualche mese fa ho avuto a causa di gastrite ed ernia erano vari dolori allo stomaco (sopportabili), dolori che scomparivano e scompaiono tutt’ora quando mangio, per poi ritornare quando sono a digiuno. Da circa 4-5 mesi ho cominciato ad aver problemi di reflusso gastroesofageo, con bruciore all’esofago ogni qualvolta ingerivo qualcosa, alcune volte anche bevendo solo acqua.. il medico di base mi ha prescritto lansoprazolo per 1 mese, prendendolo, ogni giorno, non avevo piu disturbi. Terminata la cura sono stato circa 2 mesi senza prendere il lansoprazolo e il reflusso è tornato, sempre di piu con piu bruciore. Nell ultimo mese e mezzo, ho cominciato ad avvertire anche una sensazione di corpo estraneo nella gola che ho in modo permanente, tutto il giorno, e avverto un qualcosa che “gratta” la gola quando deglutisco saliva. Rivolgendomi a un medico specializzato, mi ha prescritto un’altro mese di lansoprazolo (30mg) e poi un altro mese abbassando la dose (15mg). Ora sono in corso di lansopraozlo 15mg e non avverto dolore dovuto al reflusso, ma informandomi ho letto che la cura da lansoprazolo non deve superare le 6 settimane, è vero? Il problema del reflusso può essere dovuto al fatto che negli ultimi 2 anni sono ingrassato di circa 15 kg e il mio stomaco si è dilatato? Mi consiglia una gastroscopia per rilevare eventuali lesioni all’esofago? Grazie

    RISPOSTA

    Una gastroscopia è indicata. Deve dimagrire. Il lansoprazolo può essere assunto a cicli dato che non cura la malattia ma solo elimina i sintomi.