DOMANDA
Sera Prof., ho 65 a. e Le comunico i seguenti parametri da eco tr : URO. Q.max 6ml/sec; Qmed 1ml/sec;Volume vuotato 132 m,l. RPM: trascurabile. PROSTATA: forma triangolare,simmetrica e misura 52X42X56(LLAPCC) , pesa 67gr circa. Presente formazione centrale di iperplasia nodulare ad ecostruttura disomogenea per un peso di 35gr. Lungo il piano di clivaggio della iperplasia nodulare e a livello periuretrale sono presenti calcificazioni da riferire ad esiti flogistici.Nel contesto dell’iperplasia modulare si segnala la presenza di alcune minute immagini anecogene compatibili con cisti da ritenzione/microascessi.La ghiandola periferica presenta ecostruttura disomogenea,si segnala presenza di area ipoecogena del diametro di 12 mm apicale sx.Le vescicole seminali sono in sede ,simmetriche e normadilatate. Da una eco sovrapubica leggo anche “….evidenza del terzo lobo a struttura lievemente disomogenea. PSA: 3.8; COMPLESSATO 2.95;FREE 0,85; RATIO 22,37. Sintomi: non ho grossi problemi urinari: la notte n.2 volte mi alzo. La DOMANDA: cosa ne pensa se rinvio l’intervento iniziando una terapia a base di dutasteride ? Sempre tenendo sotto controllo le condizioni della vescica.Tanti ringraziamenti. Fabio.
RISPOSTA
Buongiorno,
da un punto di vista funzionale il flusso massimo e’ molto ridotto (dovrebbe essere intorno a 20 ml/sec e valori inferiori a 10 ml/sec possono porre indicazione per un intervento chirurgico come prima opzione. Il rischio e’ un deterioramento irreversibile della funzione vescicale che poi tende a rimanere anche dopo intervento.
In caso di rinuncia ad intervento la terapia medica e’ di combinazione con dutasteride ma anche un alfa1 bloccante.
da valutare anche il nodulo ipoecogeno periferico segnalato dall’ecografia che associato ad un PSA 3.8 totale meriterebbe una biopsia prostatica per escludere la concomitante presenza di un tumore prostatico.
Cordiali saluti
Prof Alessandro Sciarra
Coordinatore Prostate Unit
Policlinico Umberto I
Universita’ sapienza di Roma