DOMANDA
Gentile dott,la prego d darmi un suo parere sul caso che le sto per esporre poiché l’otorino con il quale ho fatto la prima visita sarà fuori e sono un po’ ansiosa d sapere,perciò confido in lei.Ho 25anni ed è da più d una decina di anni che soffro d rinite allergica(nel periodo della fioritura)e ho sempre eseguito la cura di antistaminici prescritti dal medico curante.ora però m sono rivolta all’otorino xché ho avvertito dei peggioramenti sia durante il periodo allergico(occlusione al naso e manifestazione anche di un attacco asmatico che ho curato con cortisone sia a pastiglie che a spray)sia durante il periodo invernale quando entravo in contatto con il cloro della piscina(poiché l’occlusione al naso e gli starnuti si presentavano solo la sera in cui avevo praticato questo sport,perduravano la notte e cessavano come se nulla fosse accaduto l’indomani mattina al risveglio).L’otorino dopo avermi visitata non ha espresso nessun parere ma m ha prescritto una TC massiccio facciale e la spirometria con i seguenti risultati:
TC:deviazione dx convessa del setto nasale;presenza d conca bullosa a sn;ispessimento della mucosa di rivestimento dei turbinati nasali inferiori; normotrasparenza dei seni paranasali e delle celle etmoidali; ipoplasia dei seni frontali. SPIROMETRIA:normale.
Nn sono competente dei termini tecnici quindi le chiedo la gentilezza di chiarirmi lei ognuna delle cose risultate dalla tc e se può comunque dare un parere da esperto sulle possibili cure.la ringrazio
RISPOSTA
Lei presenta una ostruzione sia anatomica (deviazione settale), sia funzionale (ipertrofia e conca dei turbinati). Indipendentemente dalle proposte di terapia medica e/o termale, la soluzione più logica è un intervento funzionale di settoturbinoplastica.