morbo di Parkinson

    DOMANDA

    Chiar.mo Prof. Pezzoli,

    dopo una Tac e Datscan, nel marzo 2010 mi è stato diagnosticato Morbo di Parkinson in fase iniziale.

    La terapia con Neupro 8 mg al giorno e Azilect hanno

    dato ottimi risultati. Sto migliorando continuamente ed

    ho ripreso l’attività fisica (sci e tennis a buoni livelli) che non praticavo da circa un anno.

    All’ultima visita di controllo (fine luglio u.s.) alla

    mia richiesta di effettuare un Datscan per vedere l’evoluzione del male e la differenza della necrosi dopo

    un anno e mezzo, mi è stato risposto che è un esame inutile

    in quanto il Datscan dice solo se c’è o non c’è la patologia. E’ possibile? Mi sembra una cosa assurda!!!

    Da quanto a mia conoscenza, so che in caso di patologie

    “importanti” vengono effettuati, a seconda della malattia, Rx, Tac, ecc. a distanza di 6 – 12 mesi proprio per verificare l’evoluzione del male. E’ possibile che solo il Datscan non dia questa possibilità?

    Gradirei conoscere la Sua opinione e, nel ringraziarLa

    anticipatamente per il tempo che potrà dedicarmi, Le invio i più distinti saluti. Emma Tassini

    P.S. Ho 69 anni da poco compiuti.

    RISPOSTA

    gentile signora, per la diagnostica della malattia di parkinson è necessario un datscan e una risonanza magnetica di almeno 1.5 tesla. si cerca di evitare esami che utilizzino radiazioni ionizzanti rx o tac, oltretutto meno informativi della risonanza. generalmente ripetiamo la risonanza magnetica ogni 5 anni (se non vi sono dubbi diagnostici), il datscan solamente se il primo esame risulta dubbio e nel caso di studi clinici selezionati. cordiali saluti