DOMANDA
Egr.Dottore,faccio parte delle forze dell’ordine,nel mese di agosto c.a. durante un servizio di pattugliamento abbiamo subito un importante tamponamento,a seguito del quale ho riportato il cd “colpo di frusta” con prognosi di 15 gg (pronto soccorso),durante tale periodo di convalescenza accusavo dei dolori nella zona lombare, dolore al gluteo, parte della gamba e parte esterna del polpaccio.Ho fatto una RM con referto: protrusione discale posteriore paramediana destra in L3-L4; protrusione discale posteriore paramediana laterale destra in L4-L5; Bulging in L5-S1.Le rappresento che nell’anno 2007 a seguito di un salvataggio in mare avevo avuto un colpo di remo dietro la schiena con la formazione di un grosso livido ed avendo fatto un RM mi avevano riscontrato una ridotta fisiologica lordosi lombare con lieve troncosi destro ruotata dei metameri esaminati; a livello L4-L5 ed L5-S1 la presenza di una protrusione globale dell’anulus fibrosus. Dal 2007 a prima del summenzionato sinistro strad.le non ho mai accusato mal di schiena, ma solo piccoli addolenzimenti. Le volevo cordialmente chiedere se il risultato dell’ultima Rm e quindi il dolore che adesso accuso, può essere imputato al sopra citato tamponamento. in attesa della sua risposta, anticipatamente ringrazio.
RISPOSTA
Buongiorno, la situazione della sua colonna evidenzia una discopatia diffusa già presente prima dell’ultimo trauma. La sintomatologia attuale può dipendere da una contrattura antalgica indirettamente legata al trauma, dato che la muscolatura paravertebrale ha “sentito” il trauma, dalla colonna cervicale fino a quella lombosacrale.
Le consiglio fisioterapia assistita mirata alla colonna in toto, cosidetta back school, o in alternativa, previa valutazione ortopedica, attività quali pilates o yoga.
Cordiali saluti.