ansia e depressione

    DOMANDA

    Salve dott.sa sono una donna di 41 anni che dal 2008 a marzo 2011 ha fatto una cura con lo zoloft per problemi di ansia e depressione (concentrati sopratutto sulla paura di malattie e sintomi fisici). a marzo in accordo con la psischiatra ho smesso la cura.

    Nel mese di luglio ho avuto improvvisamente una ricaduta: ho cominciato ad aver paura di fare del male ai miei figli, avevo voglia di fuggire, ho pensato che era meglio togliermi di mezzo io prima di fare del male ad altri. Sintomi del tutto diversi da quelli precedenti. Ho ricominciato così la cura prendendo lo xanax e 75 mg di zoloft. Adesso va meglio ma ancora oggi dopo un mese che riassumo il farmaco a volte ho questi pensieri negativi e sensazione di angoscia. Non sò se il principio attivo dello zoloft va bene per i miei disturbi o sarebbe meglio altro. Volevo sapere se sono possibili queste ricadute così in breve tempo o si tratta di un problema psichiatrico. La mia paura è di dover prendere farmaci per sempre.

    grazie mille

    RISPOSTA

    la natura dei pensieri che descrive sembra essere quella di pensieri ossessivi. questa predisposizione, rimasta forse fin qui latente in un periodo di maggiore fragilità emotiva è riemersa, ma non se ne deve angosciare.

    Le dirà il suo medico come continuare una terapia di mantenimento e per quanto tempo, del resto se le avessero riscontrato la “PRESSIONE ALTA” la pillola antiipertensiva l’avrebbe presa sine die..