Carcinoma palpebra inferiore

    DOMANDA

    Buonasera,
    a mia zia è stato diagnosticato un carcinoma palpebra inferiore, anche detto epitelioma basocellulare.
    Questo è localizzato alla palpebra inferiore, abbastanza vicino al naso.
    Il Chirurgo che l’ha visitata ha detto che l’unica soluzione è toglierlo, nella speranza che non venga intaccata la sacca lacrimale…
    Non ritiene opportuno fare una biopsia prima, ma procederebbe direttamente nell’asportazione.
    Lei ha dei consigli ulteriori in merito? potrebbero esserci altre soluzioni? E’ un intervento che è sufficiente il day hospital o sarebbe meglio un ricovero?
    L’intervento (che a parer mio richiede la massima precisione vista la dimensione estremamente ridotta dell’epitelioma) potrebbe generare delle complicazioni?
    Resto in attesa di un Suo riscontro in merito e La ringrazio anticipatamente per il consulto.
    Gianluca

    RISPOSTA

    Gentile GianLuca,
    concordo con il chirurgo che l’unica soluzione è asportarlo chirurgicamente e farlo in tempi piuttosto brevi visto che la tendenza di queste lesioni è di crescere, anche se lentamente. L’urgenza è anche dettata dalla posizione, vicino al dotto lacrimale: se la lesione cresce ed invade il condotto lacrimale, la asportazione potrebbe provocare una lesione del dotto e quindi una lacrimazione continua.
    In genere non è necessaria una biopsia prima dell’intervento perchè si tratterebbe comunque di un intervento molto simile a quello della asportazione e perchè di solito i basaliomi hanno un aspetto tipico.
    In riferimento poi al tipo di anestesia ed al regime di ricovero, questi dipendono da vari fattori come età della paziente, condizioni generali, dimensioni della lesione, tipo di intervento, ecc… cioè da fattori che io non posso valutare senza conoscere la paziente.
    Le consiglio di affidarsi alle decisioni del suo chirurgo.
    Cordiali daluti.
    Dott. Cesare azzolini
    Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica