terapia ormonale sostitutiva

    DOMANDA

    gentile dottoressa,ho 51 anni e due anni fa ho subito l’asportazione di utero e ovaie per un fibroma.Inizialmente ho avuto qualche problema di menopausa quali vampate,irritabilità e sbalzi d’umore.Obbiettivamente,non cose molto eclatanti.Il Prof.che mi ha operato non ha ritenuto opportunoprescrivermi una terapia ormnale sostitutiva,ritenendo la mia simtomatologia alquanto irrilevante.Il mio ginecologo,che mi segue da anni,ha invece insistito per la terapia con SANDRENA 1,0mg al dì,cosa che sto facendo da due anni.Certo che se leggo tutte le avvertenze del foglio illlustrativo,mi domando:devo continuare? secondo il mio ginecologo,si,per tempo indefinito,secondo il mio medico curante potrei farne a meno.Cosa mi consiglia?Potrei smettere per un periodo e vedere l’effetto che mi fa?Sappia che la mia salute è buona,ma ho un notevole sovrappeso(30kg.)La ringrazio infinitamente.

    RISPOSTA

    il suo ginecologo che la segue da anni la conosce bene e se le indica di continuare ha ragione…lei non deve farsi spaventare dal foglietto illustrativo la terapia transdermica estrogenica in pz senza utero non ha dimostrato rischi significativi sul versante mammario e svolge un ruolo protettivo nei meccanismi dell’invecchiamento…e’ giusto lei sappia che esistono dati che dimostrano epr esempio un effetto negativo dell’ovariectomia sul rischio futuro di demenza senile ecc oltre che sull’osteoporosi e la qualita’ di vita generale e sessuale…detto questo nulla le impedisce di sospendere per un periodo e rivalutare insieme a lui la cosa tenendo a mente che il sovrappeso non dipende dalla terapia ormonale ma evidentmente dal suo metabolismo che va gestito in modo specifico con lo specialista del settore …mi creda e’ piu’ difficile assumersi la responsabilità di proporre una terapia ormonale alla propria paziente per proteggerla da rischi futuri…più facile dire che non ce ne bisogno e poi chi vivra’ vedra’…ci rifletta su cari saluti r