Trauma ginocchio destro

    DOMANDA

    Salve ho 44 anni, nell’ottobre 2010 giocando ho avuto un trauma al ginocchio.
    finora 4 quattro risonanze,in sintesi:
    14 ottobre 2012, assenza di lesioni traumatiche a carico di entrambi i menischi,legamento crociato anteriore presenta grave distrazione.

    28 ottobre 2012 presenza di edema osseo intraspongioso sugli emipiatti tibiali posteriormente ispessito il LCA e LCI, non alterazioni del LCP, delle fibrocartilagini meniscali del LCE e dei tendini dell’apparato estensore.

    aprile 2011, ispessimento del LCL, non lesioni osteocondrali,non versamenti endoarticolari, non alterazioni delle fibrocartillaggini meniscali, e legamenti crociati e LCM.

    marzo 2012, versamento retrorotuleo sclerosi subcondrale del piatto tibiale interno per fenomeni infiammatori degenerativi, meniscosi del corno anteriore menisco esterno.

    Ho provato anche a fare le punture di acido ialuronico avendo un beneficio solo di breve periodo,
    Ho smesso di fare attività fisica ma continuo ad avere un dolore al ginocchio parte interna, soprattutto quando lavoro, non riuscendo a stare in piede per molte ore.
    L’unico sollievo l’ho avuto con un plantare che mi corregge il passo verso l’interno,ma come lo sforzo il dolore riprende.
    Il mio ortopedico mi dice che nei casi dove non c’è un’interruzione articolare non si interviene per via chirurgica.
    le chiedo:
    – come mai i referti delle risonanze sono così discordanti, soprattutto l’ultimo, sto forse peggiorando il quadro clinico?
    cosa devo fare?

    RISPOSTA

    Per esprimere un parere sulla evoluzione del quadro alla RM è opportuno visionare per intero i referti e soprattutto le immagini. A volte referti successivi che appaiono a prima vista in contrasto sono solo espressione della normale evoluzione del quadro clinico.