DOMANDA
Salve Dott. Surico, avrei bisogno di un chiarimento riguardo un problema che solitamente si presenta dopo la cura antibiotica per la cistite.
Tre giorni fa avevo dei leggeri fastidi e il bisogno di urinare spesso; subito ho cominciato con gli antibiotici, indico il nome: NORFLOXACINA EG (tipo di medicinale che prendo sempre ogni volta si presenta la cistite). Essendo che il disturbo era lieve ed è sparito quasi subito, ho continuato, comunque, la cura per 3 giorni, ma ora (come al solito, dopo questa cura) mi ritrovo con prurito e sto usando la crema vaginale GYNO CANESTEN.
Vorrei quindi sapere, se è possibile che il prurito che compare dopo 2/3 gg dall’assunzione dell’antibiotico, sia causato da questo medicinale e non dalla cistite.
Inoltre vorrei capire se questo prurito non è nulla di preoccupante(solo dovuto all’antibiotico) oppure se può essere candida o simili. Può bastare la crema che sto usando?
E come ultima cosa: si possono avere rapporti sessuali o questo prurito può essere un’infezione che si trasmette?
La ringrazio fin da subito per il tempo che dedicherà alle mie domande.
Cordiali saluti. Anna.
RISPOSTA
Gentile Signora,
è importante evitare l’automedicazione. Uno degli effetti indesiderati della terapia antibiotica è infatti, seppur non comune, l’insorgenza di candidosi vaginale, che è verosimilmente la causa del prurito intimo che lei lamenta. Bisognerebbe comunque approfondire il problema verificando il patogeno urinario e quello vaginale. Un esame urine + urino cultura con batteriologico vaginale è quindi consigliabile. Nel caso venisse confermata l’infezione da Candida la terapia con Gynocanesten è efficace, ma Le consiglio in ogni caso di rivolgersi allo specialista ginecologo per l’impostazione terapeutica ottimale.
Cordiali saluti.
Prof. Nicola Surico