Ipertrofia prostatica benigna: quando operare?

    DOMANDA

    A seguito di un innalzamento del valore del PSA a 5 sono stato posto a una biopsia prost,che ha escluso un eventuale tumore,sono sotto cura farmacologica con prostide e xtral- ho grosse difficolta a urinare con molta frequanza nell’arco ella giornata, e un residuo elevato in vescica.Ad ogni controllo urologico mi viene proposto l’intervento chirurgico, a giorni mi presentero con l’ecografia transrettale che ha dato il seguente risultato:volume è di 30 ml con iperplasia adenomatosa della ghiandola centrale del volume di 22 ml con calcificazione e cisti di ritenzione del diametro di massimo 6 mm.Ghiandola periferica un poco disomogenea sensa lesioni,capsula integra.Vescicole seminali di dimensioni normali con alcune piccole cisti (mesi fa il psa era a 2,5). Devo prendere una decisione,ormai sono 10 anno che convivo , cosa mi consiglia di fare? quali sono le controindicazioni ? Si tratta suppongo di ridurre le dimensioni della prostata? Vi ringrazio dell vs cortese attenzione

    RISPOSTA

    Buongiorno,
    la terapia di combinazione con prostide e xatral che sta facendo , e’ il massimo che si puo’ fare con una terapia medica per l’IPB e LUTS.
    Se non funziona l’alternativa puo’ essere l’intervento chirurgico, tenendo conto dei seguenti punti:
    – l’intervento ha una indicazione se e’ presente una ostruzione allo svuotamento vescicale documentata da un valore di flusso massimo alla uroflussometria inferiore a 10 ml/sec e/o un residuo post minzionale all’ecografia di 100 cc o superiore.
    – il miglioramento dei sintomi dopo intervento avviene solo se sono una conseguenza dell’ostruzione altrimenti possono rimanere
    – il volume della sua prostata e’ limitato e forse bisognerebbe indagare meglio se non ci sono altre condizioni a determinare questa difficolta’ ad urinare (esame urodinamico per patologie vescicali o sospettare una stenosi uretrale)

    Cordiali saluti
    Prof Sciarra Alessandro
    Coordinatore Prostate Unit
    Policlinico Umberto I
    Universita’ Sapienza di Roma