DOMANDA
Ill.mo Dottore,
da questa estate pratico assiduamente pesca in apnea e fin dalle prime discese a circa 10 mt di profondità, ho accusato forti dolori alle orecchie che nonostante la compensazione continuavano a penalizzarmi al punto da avere anche vertigini.Da settembre mi limito a non scendere oltre i 5 mt. e pratico la compensazione solo quando iniziano i dolori alle orecchie. Dopo le uscite in mare mi capita di avere le orecchie ovattate per alcuni giorni e nel frattempo ho episodi di rumori di compensazione. Inoltre se soffio il naso con più vigore ho vertigini e giramenti di testa pesanti. Da esami medici effettuati anni fa a seguito della mia allergia da acari della polvere, mi fu riscontrato un’ipertrofia dei turbinati con leggera deviazione del setto nasale. Secondo lei è dovuta a questi motivi la difficoltà nella compensazione? Dovrò rassegnarmi a praticare l’apnea con difficoltà, restrizioni e fastidi post mare? Quali accertamenti mi consiglia? Nel ringraziarla per la risposta Le porgo cordiali saluti Tommaso
RISPOSTA
Sicuramente il disturbo nasale è causa della difficoltà compensatoria. Programmi un esame impedenzometrico per valutare il grado di mobilita’ timpanica alla variazione pressoria guidata ed un esame rinofaringoscopico per osservare in modo diretto possibili cause di ostruzione dell’ostio tubarico che non siano solo date dai turbinati ipertrofici.