DOMANDA
Gentile dottore sono una ragazza di 22 anni. Ho assunto per un anno la pillola anticoncezionale per poi smettere a febbraio e da allora i miei cicli sono stati all’incirca di 31 giorni tranne due episodi di cicli brevi da 27 e 28 giorni a giugno e luglio. Ultimo ciclo di 31. Purtroppo ho avuto un rapporto non protetto per rottura del profilattico al giorno 15 – 16 del ciclo (sabato notte) e ho assunto la pdgd norlevo all’incirca 2 ore dopo. Ora sono spaventata e i miei dubbi riguardano il fatto che ho letto che in caso di ovulazione appena avvenuta o imminente la pillola non servirebbe a nulla. Il giorno era il più sbagliato probabilmente, o comunque si tratta di ore anche perché non ho un ciclo sempre regolare come le ho detto. Le devo dire però che in genere io mi accorgo di quando ho l’ovulazione per dei forti dolori a un’ovaia che mi colpiscono per un paio d’ore alle volte li sento molto altre meno. Nella maggior parte dei casi sono accompagnati da perdite di muco chiaro e filante. Questo mese non avevo ancora sentito nulla di tutto ciò purtroppo però mi rendo conto non possa essere considerata una regola. Aggiungo un’ultima cosa, dal giorno successivo all’assunzione (circa 5 gg fa) ho dei disturbi al basso ventre. Piccole fitte ai fianchi, specie a destra, gonfiore e quei doloretti classici del periodo premestruale. Li ho imputati a un effetto collaterale di norlevo ma mi sembra strano si protraggano cosi a lungo e sono dolori che non avevo mai sentito. Mi prendono anche dietro, la schiena all’altezza dei reni. Anche in passato purtroppo ho assunto la pdgd in due occasioni ma niente di questi dolori. Questo mi spaventa ancora di più, la mia paura come le dicevo è che essendo in momento di ovulazione non funzioni.. ho letto che spesso può essere cosi. spero in una sua risposta che mi faccia un po di chiarezza
RISPOSTA
posso rassicurarti nel dirti che i tuoi dolori sarebbero compatibili con una ovulazione, ma il norlevo agisce anche sull’impianto dell’embrione, pertanto dovresti essere tranquilla