DOMANDA
gentile dr.Veronesi le scrivo perchè sono molto preoccupata per il mio compagno..i valori del suo fegato sono saliti di parecchio.. positivo all’epatite C,da parecchi anni..siamo stati da un epatologo che gli ha consigliato l’interferone…mentre altri due medici glielo hanno sconsigliato.. noi da anni siamo iscritti al sert e di tutti gli amici che lo hanno fatto non ne conosco nessuno che si sia negativizzato. a questo punto siamo molto indecisi sul da farsi visto che non tutti i medici sono della stessa idea,la prego ci dia un consiglio e un aiuto..non vorremmo essere le cavie di un prodotto magari sponsorizzato dagli ospedali per poter recuperare soldi dallo stato..la prego ci dia un consiglio..sono sicura che lei non farà certo i conti di alcuni direttori di ospedali. La ringrazio e le scrivo i dati degli esami del mio compagno.
gamma GT P-nitroanilide 356
transaminasi GOT/AST 196
transaminasi GPT/ALT 271
piastrine 101
antigene HBsAg immunoenzim.positivo a basso titolo
RISPOSTA
Cara Lettrice, purtroppo sono un oncologo del seno e non ho l’esperienza specialistica che occorrerebbe per un parere sul caso che mi propone. Sono davvero dispiaciuto ma posso consigliarle, se desidera un secondo poarere di affidarsi a un centroo oncologico di riferimento. E per una miglior informazione sui centri oncologici in Italia e all’estero, le consiglio di consultare il sito www.corriere.it e cliccare alla voce sportello cancro. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato per il Corriere della Sera, da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema, conveniente anche per la possibile vicinanza alla sua città e alla sua casa.
Un augurio Affettuoso