DOMANDA
Salve, sono una ragazza di 25 anni, dal luglio scorso ho iniziato a soffrire di fastidi a livello vaginale pian piano sostituiti da un insopportabile prurito e rossore anale sempre presente da allora con intensità variabile.
Sottoposta a visita ginecologica il 16/09 mi veniva diagnosticata (tramite osservazione e forse esame microscopico) una vaginite da candida. Il ginecologo mi ha prescritto 6 giorni di ovuli Daktarin e Canesten crema che non hanno per nulla risolto il prurito. Dopo circa 10 giorni di terapia, in occasione di un esame colposcopico eseguito per screening,il ginecologo mi ha consigliato di eseguire un tampone vaginale per sospetta infezione. Questo ha evidenziato micosi intensa resistente a:
miconazolo
itraconazolo
fluconazolo
nystatin
clotrimazolo
econazole
metronidazole
flucytosine
griseofulvin
SENSIBILE:amphoteririn B
Visto che non esistono antimicotici in commercio contenenti quel principio attivo,come posso risolvere la situazione?
Sinceri saluti e ringraziamenti
RISPOSTA
Gentile Signora,
l’esito del suo tampone è molto strano.
Ripeta l’esame,ma soprattutto faccia inquadrare globalmente la situazione dal suo ginecologo
Saluti
Murina