DOMANDA
Cara pofessoressa,
faccio l’avvocato e vivo da poco in Italia, dopo un lungo periodo nel Regno Unito.
Mi sono sempre occupato di criminologia , non in senso accademico, ma professionale.
Vorrei sottoporle un’interessante sentenza che il tribunale di Leicester emise nei confronti di un ragazzino di 16 anni . Condannandolo a un anno di servizi sociali , scrisse : che il soggetto era affetto evidentemente da una nevrosi d’ansia , ma che la stessa per conclamata affermazione scientifica non puo’ evolversi in disturbi piu gravi, nè scema in alcun modo le capacità di azioni” Qual è il suo giudizio ?
Grazie
RISPOSTA
dipende…..
Di quale nevrosi d’ansia stiamo parlando? cosa si intende per possibilità di evoluzione? a quali azioni si fa riferimento?
per dare una risposta sensata bisognerebbe avere cognizione di tutto il procedimento