DOMANDA
Buongiorno, mia mamma ha 65 anni e da 5 anni lamenta un dolore quotidiano al piede (piede cavo).esito della risonanza:ridotto spessore dischi intersomatici L2L3 L3L4 con tendenza alla protusione posteriore. a L1 piccolo frammento discale espulso in sede posteriore paramediana destra che determina lieve impronta epidurale anteriore. note degenerative spondilo-discali lombari diffuse.dalla radiografia invece risulta la riduzione del tenore calcico(fa la moc ogni 2 anni e la ginecologa gli sta facendo già fare una cura di calcio in bustine).Deflessione sciolitica dx convessa del rachido lombare/rotazione somi sull’asse long. spondilosi e spondilartrosi diffusa. per finire iniziale riduzione d’ampiezza degli spazi discali. Mi aiuta a capire tutte queste nozioni per favore? Grazie!
RISPOSTA
La riduzione dello spessore dei dischi intersomatici significa che i due dischi che stanno tra la vertebre L2 ed L3 e tra L3 ed L4 e che fungono da ammortizzatori si sono parzialmente alterati per l’età, c’è probabilmente (dico probabilmente perchè quello che lei ha scritto in proposito è incompleto o erroneamente riportato) una piccola ernia espulsa credo tra L1 ed L2, che si appoggia alla parete del midollo spinale. Le note degenerative spondilodiscali stanno ad indicare una artrosi della colonna lombare per altro compatibile con l’età. Il reperto che lei mi descrive della radiografia non fa altro che riprendere con termini leggermente diversi quello che è stato decritto nella risonanza che le ho illustrato