Non so se rimanere con mio marito o lasciarlo…

    DOMANDA

    Buongiorno dottoressa,
    mi permetto di chiedere un consulto a un’esperto in quanto ormai non so più davvero come affrontare la mia situazione.
    Sono una ragazza di 31 anni sposata da 8 anni con tre splendide bambine. Purtroppo ormai da tre anni non sono più felice con mio marito e volevo prendere la strada della separazione, purtroppo frenata dalla mia famiglia per il bene delle bambine e da lui che ha sempre avuto un lavoro precario.Da otto mesi pero nella mia vita è comparsa una nuova figura che mi ha portato molto amore inizialmente ma poi essendo io gelosa a livelli esagerati mi sono messa a indagare scoprendo cose sulla nuova persona che mi hanno fatto diventare ossessiva , violenta . Quello che ho scoperto sono cose sciocche se vogliamo ma che non mi sono state dette per non litigare ulteriormente.
    Ora ho da una parte i miei che stanno facendo di tutto per rimettere insieme il mio matrimonio e dall’altra i miei sentimenti per quest’altra persona di cui però ho perso completamente fiducia.
    Sto veramente male sono arrivata anche a prendere psicofarmaci ma che ho interrotto per mia volontà. Vorrei uscire da questo periodo riuscendo a capire cosa poter fare per affrontare nel miglior modo possibile e con lucidità la situazione ovviamente data dal fatto che ne risentono le mie bimbe.
    Grazie

    RISPOSTA

    Lei non mi specifica quale sia la sua attuale situazione familiare. Vive ancora con suo marito oppure vi siete separati? Ha avuto una convivenza con la nuova persona di cui parla? Le sue bimbe che rapporto hanno con quest’uomo? Sono dati importanti per un quadro completo della situazione. Comunque lei mi dice che i suoi genitori vorrebbero la ripresa del suo matrimonio, ma lei cosa vuole realmente? E’ indispensabile che lei faccia un lavoro su se stessa per capire se ci siano ancora le possibilità di un recupero del rapporto con suo marito. Deve capire se questo ha valore non per i suoi genitori o per le sue figlie , ma per lei esclusivamente.
    Se la risposta è sì, inizi una terapia di coppia con suo marito e cercate insieme di capire le motivazioni del disagio e dell’infelicità. Se la risposta è no, valuti l’opportunità di una civile separazione che sicuramente sarà positiva per tutti, comprese le bambine che risentono più della conflittuale litigiosità che di case separate. Non abbia timore di ascoltare i suoi sentimenti e le sue necessità