DOMANDA
Buongiorno, conoscendo persone molto insicure di sé stesse (tra le quali mi inserisco anche io ovviamente), vorrei sapere come si fa ad acquisire autostima e a mantenerla. Esiste un elenco di regole da seguire per arrivare a ciò?Le stesse regole valgono sia per le donne che per gli uomini?
La ringrazio.
Saluti.
RISPOSTA
Cara Vale,
esiste un mercato fiorente di soluzioni per incrementare l’autostima, sia in formato fai-da-te che sotto forma di corsi e training. Non sono tuttavia in grado di consigliarle in particolare un libro o un training specifico.
Quello che posso dirle è che generalmente l’approccio più efficace ha un fondamento cognitivo-comportamentale, e consiste nel mettere le persone in condizione di fare esperienze correttive riguardo al senso di sé, al valore personale (autostima), alla sensazione di agire con efficacia (autoefficacia) e di essere capaci di iniziativa (agentività).
Aggiungo infine una considerazione personale. Il termine “autostima” tende a mio avviso a creare un equivoco, perché suggerisce che la stima che noi abbiamo di noi stessi sia una questione personale: tra me e me. Invece, l’immagine che noi custodiamo internamente di noi stessi, quel “sé” a cui lei stessa fa riferimento, è la collezione dei riflessi che ci giungono dagli altri. Questo significa che non possiamo riparare la nostra autostima da soli; possiamo però creare delle condizioni più favorevoli affinché nel rapporto con gli altri il nostro senso di sé non ne esca mortificato, ma sempre più sostenuto e vivificato.