Incubi di violenza sessuale

    DOMANDA

    Gentile Dottore,
    sono una ragazza di 16 anni e da circa otto mesi ho ricorrenti incubi in cui vengo inseguita e stuprata da qualcuno che non riesco ad identificare, perché è tutto confuso come se vedessi attraverso della nebbia. Ho percezione di quello che mi fanno come se fosse reale; molto spesso ho una visuale sia in prima persone che in terza (cioè sento e nel contempo mi vedo dal di fuori) e sento il corpo pesante come se fosse fatto di piombo. Sono incubi orribili che mi vengono praticamente ogni notte da otto mesi, mi sveglio piangendo e sudando con il cuore a mille. Li faccio anche durante i pisolini occasionali pomeridiani. Fin da molto piccola ho avuto problemi di incubi, anche se più “normali” associati a comportamenti autodistruttivi come onicofagia impulsiva e autolesionismo da più grandicella. Non ho mai amato il contatto fisico con le altre persone, mi sono sempre sentita a disagio con il sesso e la masturbazione fino ad arrivare persino a vomitare. Vorrei scrivere tante altre cose, ma non ho a disposizione caratteri sufficienti. Spero comunque di essermi spiegata chiaramente. In sostanza la mia domanda è se secondo Lei potrebbe esserci stato qualche trauma di natura sessuale nel mio passato che non riesco a ricordare del tutto e che la mia mente tenti di darmi un segnale d’allarme. Cosa consiglia di fare? Mi vergogno troppo a parlarne con i miei genitori…

    Cordiali saluti

    RISPOSTA

    Gentile Lettrice, il tema onirico del Suo sogno ricorre sistematicamente nelle adolescenti ed è collegato al problema della modificazione dell’identità durante questo periodo fondamentale. La violenza sessuale sognata non deve essere interpretata come fatto concreto ma come simbolo delle trasformazioni profonde che avvengono all’interno dell’animo. E’, quindi, una allegoria dei sentimenti riguardanti l’incontro con il diverso. Per tale motivo, se se la sente, non deve avere alcun timore a parlarne con i Suoi genitori o con una terza persona. Cordiali saluti.